mercoledì 2 aprile 2008

Blast From The Past

Sono appena andata a pranzo con D.

Pensavo peggio. Pensavo che sarebbe tutto stato triste e forzato come l'ultima volta che ci siamo visti a pranzo a gennaio. Invece no. Abbiamo chiacchierato normalmente, ci siamo raccontati un po' di cazzate, abbiamo riso e scherzato come due persone normali. Ma c'e' da dire che -lo stesso- mentre gli parlavo lo guardavo e mi continuavo a chiedere: cosa mai ci ho trovato in questo qui?

E sempre a proposito del passato che torna a prendermi a calci nei denti... ieri a mezzogiorno ero a pranzo al ristorante in cui lavoro alla sera e di punto in bianco entra in grande stile... rullo di tamburi... il mio amichetto che l'anno scorso mi faceva tanto ridere ed era tanto carino e gentile... e che adesso si degna a stento di salutarmi. Era li' con la nuova fidanzata. Forse era in imbarazzo. O forse e' soltanto una merda d'uomo, cosa di cui non mi sorprenderei.

Cose strane, non c'e' che dire. E' strano soprattutto vedere come due persone che un anno fa facevano parte della mia vita adesso siano quasi degli estranei. E mi sono chiesta se in fondo in fondo ci siamo mai conosciuti veramente. E la risposta probabilmente e' no. Ed e' anche il motivo per cui non fanno piu' parte della mia vita, perche' la suddetta e' troppo corta per perdere tempo con personaggi marginali di questo tipo.

Certo e' che vedere D. mi ha fatto un po' immalinconire, mentre vedere M. ieri mi ha fatto girare enormemente i coglioni. E va be'. Pian piano passera' anche quella.

sabato 22 marzo 2008

Halleluja

E se Dio vuole ce l'abbiamo fatta! Dopo un anno e mezzo che mi sfruttavano con una paga da fame e un titolo inesistente la stronza delle Human Resources mi ha fatto un'offerta. Merdosa e non trattabile, ma pur sempre un'offerta. E siccome al momento non mi posso permettere di fare la difficile l'ho accettata. Sono diventata Web Editor a tutti gli effetti in data 13 marzo e adesso aspetto con ansia che mi arrivi il primo assegno col nuovo stipendio. Niente di super esaltante, ma meglio di prima.

E comunque continuo a passare ore su journalismjobs.com per vedere di trovare presto un lavoro migliore...

Lavoro a parte, dopo due mesi che non ci parlavamo, D. e' si e' rifatto sentire. Mi ha scritto una mail per dirmi che un nostro amico in comune era da queste parti, se volevo andare fuori con loro per un aperitivo. Mi ha anche scritto che ha smesso di bere, che non esce mai e che va in palestra tutti i giorni. Che tristezza di vita... certe cose la gente dovrebbe tenersele per se. Ma il vero problema e' che lui di sta tristezza ne va fiero...

Comunque non ho gran voglia di vederlo. Pensavo che dopo averlo malcagato al suo ritorno dal Sud America e dopo essere sparita per due mesi se la fosse presa e avesse capito l'antifona. A quanto pare no. Non recepisce. Vuole che andiamo fuori a bere qualcosa. Io un martini, lui una coca cola. Come se fossi la madre divorziata degenere che non si fa mai vedere dal suo angioletto.

Che palle.

mercoledì 5 marzo 2008

High Hopes

La mia capa mi ha appena chiamato in sala riunioni.

"Good news," mi dice appena entro. Non riesco a trattenermi e sorrido. Entro la fine della settimana mi faranno un'offerta per la promozione a web editor. Nel giro di tre giorni saro' una persona nuova, con lo stesso lavoro ma un nuovo titolo e con un nuovo stipendio. Se Dio vuole potro' andare a casa e stappare quella benedetta bottiglia di chiampagne Piper che ho nel frigo da quasi due mesi. Se Dio vuole non dovro' piu' fare la barista di sera per raccimolare abbastanza soldi per campare come si deve...

Lo ammetto, controllo la posta ogni cinque minuti per vedere se mi arriva l'offerta. Probabilmente non mi arrivera' oggi e nemmeno domani. Venerdi' di solito e' il giorno magico. Non sto nella pelle. Non l'ho ancora detto ad alta voce a nessuno perche' ho quasi paura che dirlo ad alta voce possa portarmi sfiga.

Superstiziosa, lo so. Ma dopo aver lavorato per 19 lunghi mesi nello stesso posto senza che nessuno mi desse mai un aumento o una promozione non me la sento di sfidare la sorte proprio ora.

E dunque aspetto. E spero. E continuo a controllare la posta ogni cinque minuti comunque.

martedì 4 marzo 2008

Photographs and Memories, parte III

Ok, queste sono le ultime foto che posto. Ne ho fatte piu' di mille mentre ero la' ma non vale la pena di passare la vita a postarle tutte...

Firenze, l'Arno (sopra)e il Duomo (sotto). Abbiamo mangiato e bevuto come degli animali per tre giorni di fila, ma grazie a dio ci siamo tenuti semi in forma camminando come dei disperati!!!

Castello di Verrazzano (Toscana). Ecco, se potessi scegliere un posto dove rifugiarmi e rinchiudermi a scrivere un libro credo che sceglierei questo castello. Ha pure delle vigne che hanno quasi mille anni, quindi il vino non mancherebbe!!!

Bellinzona, Canton Ticino. Una delle nostre gite in Svizzera. Il Castel Grande di Bellinzona, per chi non ci e' mai stato, e' uno spettacolo, ma ancora piu' spettcolare e' la vista della citta' dall'alto e delle montagne.
E per finire Parigi! Era fine ottobre e faceva un freddo cane, ma e' stato un bellissimo weekend. Il giro in battello l'ultimo giorno e' stata una delle mie attivita' preferite (soprattutto con un paio di bicchieri di vino rosso in corpo per tenermi caldo...)

Photographs and Memories, parte II

Per quelli che dicono che a Milano non c'e' verde... il mio scorcio preferito di Parco Sempione, dietro al Castello. C'erano pure un sacco di papere e di anatre che nuotavano nel lago, roba mai vista!
Con quei due animaletti delle mie nipotine, Gaia e Francesca, dopo il battesimo di mio nipote Simone sul Lago d'Orta (Piemonte). Per farle stare ferme un secondo e fare la foto ci abbiamo messo circa venti minuti.
Ahh, Venezia. Non so perche' questa foto mi piace cosi' tanto. Forse perche' non e' la solita foto di Piazza San Marco... l'ho fatta mentre passavamo su un ponticello strettissimo cercando qualcosa da mangiare al riparo dalle folle. Siamo finiti in un ristorantino squisito di cui purtroppo non ricordo il nome in Calle dei Asassini.
Be', una foto del Canal Grande non poteva mancare. Fatta dal vaporetto numero 1 mentre tornavamo in albergo, con una antastica luce pomeridiana.

lunedì 3 marzo 2008

Photographs and Memories

Settembre/Ottobre 2007: VIAGGIO IN EUROPA



9 settembre 2007: in viaggio verso l'Italia, sbevazzando per cercare di addormentarmi. Grazie a Dio sono stata previdente e mi ero munita di pastiglie per dormire perche' non credo avessero abbastanza alcol sull'aereo da farmi assopire...
...il tramonto visto dall'aereo prima di addormentarmi -in compenso- era stupendo.

Settembre 2007: la vista spettacolare del Golfo del Tigullio da casa della mia amica Elena a Portofino. Arrivarci e' un'impresa, ma ne vale la pena. E il weekend passato da lei e' stato praticamente perfetto sotto tutti punti di vista: sole, mare, birra a non finire e soprattutto FOCACCIA LIGURE!!!
Settembre 2007: casa dolce casa. Quando vedo il Duomo non posso fare a meno di sentirmi davvero "where I belong".Una cosa che mi manca dell'Italia? Una bottiglia di ottimo vino a 10 Euro (in enoteca, perche' al supermercato costa ancora meno!!!). Mentre ero la' ho bevuto tanto di quel vino che pensavo di trasformarmi in un otre...

...to be continued...

On the Road Again

E rieccomi. Nuovo blog con una nuova piattaforma perche' Splinder non mi lasciava mai caricare le foto ed era una gran rottura di coglioni. Dunque rieccomi. Ho di nuovo voglia di scrivere. E ho di nuovo voglia di leggere. Ma soprattutto ho voglia di fare qualcosa di nuovo nella vita e darmi quella famosa "smossa" che avrei dovuto darmi anni fa. Ma dicono che sia meglio tardi che mai, dunque resto ottimista. Ottimista e un po' cazzona come nella foto qua sopra. Ottimista, cazzona e con una maglietta che sembra quella del pigiama, ma d'altra parte uno degli aspetti milgiori di fare la giornalista in Florida e' che mi posso davvero vestire come mi pare.